Personalità
Le Biografie di Egittolizzando
Non poteva mancare, crediamo, in un blog come questo, una pagina dedicata alle principali figure legate, in qualche modo, al nostro amato Egitto.
Molto più che delle biografie dei sovrani del passato, abbiamo pensato di raccontarvi (e raccontare anche a noi!), in maniera meno storiografica possibile, le vite di questi importanti (ognuno a suo modo!) personaggi.
Non solo, ma un’importante novità è lo stretto legame che abbiamo pensato di creare tra questa pagina e la nostra Raccolta Bibliografica.
In quest’ultima infatti, nella sezione Le Biografie di Egittolizzando, troverete, con il consueto riassunto del nostro Claudio, gli articoli originali riguardanti queste interessanti figure.
Che non saranno solo Faraoni o egittologi del passato! Ci dedicheremo anche a studiosi dei nostri tempi!
Ecco perché Personalità.
Per il carattere universale che abbiamo voluto dare a questa pagina.
Nella speranza che l’esempio di questi, più o meno illustri personaggi, possa essere d’esempio a tutti noi.
Indice
- Hatshepsut: “La prima grande donna della storia”
- Jean François Champollion e la Stele di Rosetta
- The Brave
- Il fotografo che catturava l'anima delle cose
- Amenhotep II: un faraone vissuto all'ombra del padre
- Howard Carter: dagli acquerelli alla scoperta del secolo
- Giovanni Battista Belzoni, l’Indiana Jones italiano
- Flinders Petrie e la corsa contro l’urbanizzazione
- Ernesto Schiaparelli, egittologo e non solo...
- Giuseppe Botti: la filologia e l'Egitto
- Lord Carnarvon: quando un incidente cambia la vita
- Christiane Desroches-Noblecourt: La regina di Abu Simbel
- Ippolito Rosellini e la nascita dell’Egittologia in Italia
- Yuya e Tuyu: la spettacolare scoperta della KV46
- Auguste Mariette, l’anima di un faraone
- Le innumerevoli vite di Amelia B. Edwards
- Pierre Montet: l’archeologo che riportò alla luce i faraoni dimenticati
- Edda Bresciani: una vita per l’Egittologia

Edda Bresciani: una vita per l’Egittologia
Edda Bresciani è stata una delle figure più autorevoli dell’Egittologia italiana del Novecento e tra le protagoniste della sua affermazione sulla scena internazionale. Filologa, archeologa e demotista, ha coniugato lo studio dei testi con una lunga e intensa attività sul campo, dal salvataggio dei monumenti nubiani agli scavi di Medinet Madi e Saqqara. Attraverso la ricerca, l’insegnamento e la fondazione della rivista Egitto e Vicino Oriente, ha contribuito profondamente alla costruzione della scuola egittologica pisana. La sua eredità scientifica continua oggi a vivere nella ricerca archeologica, nelle collezioni e nelle generazioni di studiosi da lei formate.

Pierre Montet: l’archeologo che riportò alla luce i faraoni dimenticati
Dalle tombe reali di Byblos ai tesori d’argento di Tanis, Pierre Montet è stato uno dei protagonisti più silenziosi ma decisivi dell’Egittologia del Novecento: un ricercatore capace di restituire alla storia intere dinastie dimenticate, lavorando con rigore, pazienza e un intuito fuori dal comune.

Le innumerevoli vite di Amelia B. Edwards
Giornalista, scrittrice ed egittologa. Questo e molto altro è stata Amelia B. Edwards che, nel 1882, fondò l’Egypt Exploration Fund per tutelare i monumenti egizi danneggiati da saccheggiatori, turisti e archeologi irresponsabili.

Auguste Mariette, l’anima di un faraone
Auguste Mariette, pioniere dell’Egittologia, ha rivoluzionato lo studio dell’antico Egitto con scoperte fondamentali come la necropoli di Saqqara e la fondazione del Museo Egizio del Cairo. La sua passione e il suo impegno nella preservazione del patrimonio culturale egiziano hanno lasciato un’eredità che ancora oggi segna l’archeologia mondiale.

Yuya e Tuyu: la spettacolare scoperta della KV46
Non solo Tutankhamon. Il 5 febbraio 1905, infatti, Theodore Davis e Arthur Weigall scoprirono, nella Valle dei Re, la tomba meglio conservata e quasi intatta mai rinvenuta, circa venti anni prima della KV62. Era la sepoltura di due nobili vissuti durante la XVIII dinastia sotto il regno di Amenhotep III. Sarà conosciuta negli anni a venire come KV46, la tomba di Yuya e Tuyu.

Ippolito Rosellini e la nascita dell’Egittologia in Italia
Ippolito Rosellini è considerato uno dei padri dell’Egittologia italiana. Dopo la spedizione franco-toscana in Egitto, che arricchì la collezione del Museo di Firenze, Rosellini fondò la prima cattedra di Egittologia a Pisa. Contribuì, in questo modo, alla nascita di questa disciplina in Italia.

Christiane Desroches-Noblecourt: La regina di Abu Simbel
Christiane Desroches-Noblecourt: ostinata, coraggiosa e caparbia. Sono i primi tre aggettivi che vengono alla mente pensando a questa straordinaria personalità dell’Egittologia mondiale. Aveva anche una gran penna, e vale la pena far rivivere il suo ricordo affinché nulla di ciò che ha fatto possa essere dimenticato.

Lord Carnarvon: quando un incidente cambia la vita
George Herbert, quinto conte di Carnarvon.
Il suo nome è legato indissolubilmente ad altri due personaggi storici: un archeologo, Howard Carter, e un antico Faraone d’Egitto, Tutankhamon.
La sua morte, inoltre, avvenuta il 5 aprile del 1923 diede modo ai giornalisti dell’epoca di diffondere una storia che influenzerà ogni arte futura, dal cinema alla letteratura.
La Maledizione di Tutankhamon.

Giuseppe Botti: la filologia e l’Egitto
L’antico Egitto non è solo grandi monumenti e splendide pitture. Lo sapeva bene Giuseppe Botti, egittologo autodidatta e filologo che dedicò la sua vita allo studio di papiri demotici e ieratici. Contribuendo alla pubblicazione dei cataloghi delle varie collezioni egizie in Italia e lasciando ai posteri un vero e proprio tesoro documentale.

Ernesto Schiaparelli, egittologo e non solo…
Il 12 luglio del 1856 nacque l’egittologo Ernesto Schiaparelli direttore, dal 1894 al 1928, del Museo Egizio di Torino considerato, per valore e quantità dei reperti, il più importante al mondo dopo quello del Cairo. La sua vita è caratterizzata sì da tanta passione per l’antico Egitto, ma anche da tanti altri aspetti non meno importanti.

Flinders Petrie e la corsa contro l’urbanizzazione
Pioniere della metodologia sistematica di scavo, la conservazione dei reperti e conosciuto per la registrazione anche dell’oggetto apparentemente più insignificante, Sir Flinders Petrie è considerato uno dei padri dell’Egittologia. Tanti furono gli scavi diretti dall’egittologo inglese, in una corsa senza fine per recuperare, il più velocemente possibile, tutte le informazioni prima della distruzione causata dall’urbanizzazione e dalla coltivazione.

Giovanni Battista Belzoni, l’Indiana Jones italiano
Indiana Jones. Tutti lo conoscono, anche chi non è appassionato dei film di cui è il protagonista. Eppure pochi sanno che il suo creatore, il regista George Lucas, si ispirò ad un personaggio realmente esistito. L’avventuriero e primo egittologo italiano Giovanni Battista Belzoni.

Howard Carter: dagli acquerelli alla scoperta del secolo
Carattere ombroso e testardaggine. Queste le caratteristiche principali di Howard Carter, acquerellista prima e archeologo sul campo poi. Proprio grazie alla sua caparbietà, però, riuscì a ritrovare quello che nessuno credeva più esistesse. La tomba intatta di un Faraone: quella di Tutankhamon.

Amenhotep II: un faraone vissuto all'ombra del padre
Non è mai facile per un figlio vivere all’ombra di un padre “ingombrante”. Soprattutto se questo padre è nientemeno che il Faraone Thutmose III, il Napoleone d’Egitto. E allora, per reazione, si insiste su altre abilità e questo figlio passerà alla storia come: Amenhotep II, il Faraone sportivo.

Il fotografo che catturava l'anima delle cose
Oltre quattordicimila immagini lasciate in eredità. Considerato il miglior fotografo archeologico degli anni '20, nonostante spesso il suo meraviglioso lavoro non sia stato riconosciuto. E' Harry Burton, colui che ha mostrato al mondo uno degli avvenimenti più importanti del secolo scorso: la scoperta della tomba di Tutankhamon.

The Brave
Seqenenre-Taa, The Brave, ha governato l’Egitto durante il Secondo Periodo Intermedio. Il suo nome significava “Colui che Ra ha reso coraggioso” ed è stato il sovrano che ha iniziato la guerra contro gli Hyksos, sacrificando la sua stessa vita per l’Egitto.

Jean François Champollion e la Stele di Rosetta
Ogni studioso di Egittologia conosce Jean François Champollion, il primo a decifrare i geroglifici, permettendo così al mondo di conoscere questa splendida civiltà, che non smetterà mai di affascinarci.

Hatshepsut: “La prima grande donna della storia”
L'egittologo statunitense James Henry Breasted la definì "la prima grande donna della storia di cui noi abbiamo notizia". Una donna esemplare che non si è mai arresa, diventando ciò che era destinata ad essere: Hatshepsut, Grande sposa reale, poi reggente ed infine, con costanza e caparbietà, Faraone d’Egitto.

